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Amore e rispetto

Nell'antica India c'era già la conoscenza che le terra era rotonda e non piatta e che si 

muoveva!!! 

"...E pur si muove!" - disse Galileo - ma fu condannato!


Non è bene aprire gli occhi, almeno adesso, e renderci conto che la "nostra" non è l'unica 


verità e che al contrario possiamo condividere da altre culture, altri popoli, che hanno alla 

base gli stessi principi di amore e rispetto?

E' solo in quelli che hanno volutamente fatto uso degli insegnamenti universali a scopo di 


potere e privilegio che troviamo fanatismo, rivalità e disprezzo per gli "altri". Ma non è 

quello che Cristo, Mosè, Krishna, Buddha, Maometto e tanti altri grandi profeti hanno 

insegnato e dimostrato con il loro esempio.


La mia Preghiera per Voi, Swami Venkatesananda.

Bhagavad Gita:  Io sono il Sé che risiede nel cuore di tutti gli esseri.
Io sono l'inizio, la metà e anche la fine di tutti gli esseri. (Cap.10, vs. 20)

Bibbia:  In Lui noi viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. (Atti 17, vs.28)

Possa Dio concedervi salute, lunga vita, pace, prosperità ed illuminazione spirituale.
Possiate tutti camminare nella Luce di Dio, con Dio, con la vostra mano  nella Sua,
con tutto voi stessi nel suo palmo. Vivete in Dio, amate in Dio, servite Dio in tutti gli esseri.
Possa quell'Essere Supremo dimorare nei vostri occhi e nel vostro cuore e vedere il Suo proprio Sé in tutti;
vedere Dio stesso in tutto e in tutti. Possiamo così nuotare nell'oceano della beatitudine.
Possa quella pace che oltrepassa ogni comprensione risiedere nel vostro cuore,
emanare da ogni poro della vostra pelle,
inondando tutti quelli che si trovano entro la sfera della vostra aura con quella pace inesprimibile.
Possa l'armonia irradiare da voi, dissolvendo l'oscurità della disarmonia dovunque la si trovi.
Possa la beatitudine irradiare da voi, annientando la tristezza della sofferenza,
della miseria e del dolore – fisico, mentale, morale e spirituale.

Possa Dio condurci dall'irreale al Reale, dalle tenebre alla Luce, dalla mortalità all'Immortalità.

Asserite in ogni momento della vostra vita: "Io sono il Sé immortale: Io non sono il corpo. Io non sono questa mente finita, limitata. Io sono il Sé immortale."

Possiate essere stabiliti in quella realizzazione del Sé adesso stesso.


Insights and Inspirations, Venkatesa Daily Readings Volume II, 31 dicembre